Pavimentazione naturale per un percorso ciclopedonale ad Arezzo
Nel Comune di Arezzo, lungo un torrente all’interno di un’area destinata a parco, è stato realizzato un percorso ciclopedonale naturalistico di 2.100 m². Al posto del conglomerato cementizio previsto in progetto, gli inerti naturali sono stati legati con Stabilpave® (all’epoca Soil Sement® New Formula): la pavimentazione è carrabile per i mezzi di manutenzione e conserva il colore originale degli inerti.
Task
Realizzare una pavimentazione resistente e carrabile per i mezzi di manutenzione del parco, mantenendo l'aspetto naturale del percorso ed evitando asfalto e cemento.
Il contesto: un percorso naturalistico lungo il torrente
Nell’ambito della rete ciclopedonale urbana del Comune di Arezzo è stato realizzato un percorso naturalistico lungo un torrente, all’interno di un’area destinata a parco. La pavimentazione doveva sopportare il transito dei mezzi di manutenzione del parco e conservare l’aspetto di una strada bianca, senza asfalto.
Il progetto prevedeva un tappeto d’usura in conglomerato cementizio dosato a 180 kg/m³, con ossidi per correggerne il colore grigio. Su proposta dell’impresa esecutrice Galli di Monte San Savino (AR), la Direzione Lavori ha approvato la sostituzione con un legante polimerico liquido fornito da Full Service, oggi commercializzato come Stabilpave® e all’epoca dell’intervento come Soil Sement® New Formula.
Le prove preliminari
I tecnici Full Service hanno affiancato l’impresa nella scelta dell’inerte e nell’impostazione dell’impianto di miscelazione. La prova, approvata dalla DL, è stata eseguita su uno stabilizzato 0–20 mm di colore beige proveniente da una cava della provincia di Siena e ha verificato:
- coesione dell’inerte legato;
- mantenimento del colore naturale;
- portanza (CBR);
- assenza di polvere in superficie;
- facilità di posa.
La stessa prova ha fissato il dosaggio di legante per il cantiere.
La posa: vibrofinitrice e rullo, come per un conglomerato
- Sottofondo in stabilizzato di cava compattato.
- Miscelazione in impianto: per ogni autobetoniera, 8 m³ di inerte, 56 l di legante e 336 l d’acqua (rapporto 1:6).
- Trasporto con tre autobetoniere e stesa con vibrofinitrice a piastre fredde e vibranti, per 10 cm di materiale soffice.
- Compattazione con rullo da 7 t fino a uno spessore finito di 8 cm.
- A superficie asciutta, bagnatura di rifinitura con il legante diluito in acqua in rapporto 1:4.
Risultati
- 2.100 m² di pavimentazione naturale, carrabile per i mezzi di manutenzione del parco.
- Colore originale degli inerti conservato, senza ossidi coloranti.
- Strato legato più flessibile della lastra rigida che il conglomerato cementizio avrebbe formato.
L’intervento è stato documentato su Strade & Autostrade n. 5/2011: leggi l’articolo.
Valutazione per il vostro progetto
Per una pavimentazione naturale su percorsi ciclopedonali o strade di servizio, il servizio tecnico Full Service esamina l’inerte disponibile e i carichi previsti, quindi definisce miscela e modalità di posa. Richiedi una consulenza tecnica.
Full Service è in grado di soddisfare ogni vostra richiesta consigliandovi il tipo di prodotto più adatto in ogni situazione, valutando le condizioni pedologiche, litologiche, morfologiche e climatiche da cui dipende la scelta del sistema e dei componenti più adatti.